Le ludoteche del TARLO: i giochi di adesso, dal 2012!

Dal 2012 Il Tarlo porta il gioco – quello grosso, di strada, coinvolgente e anche ingombrante,
considerati i volumi delle nostre ludoteche itineranti trasportate sul nostro mitico Ludobus Gigi – nelle piazze di mezza Italia.

Sin dall’inizio di questa avventura ludica, ci piace molto ascoltare i commenti meravigliati di chi si
avvicina per caso e scopre un piccolo grande mondo fatto di legno, colori, trottole, biglie,
condivisione e tanta fantasia artigiana. Negli anni ne abbiamo sentite delle belle, tanto che
potremmo pubblicare un piccolo opuscolo sul tema! Oltre a tutta l’onomatopeica dello stupore e dell’incanto, ci sono delle frasi ricorrenti che le nostre orecchie hanno ascoltato più e più volte:
“Guarda! Ci sono i giochi di una volta!”
“Che belli i giochi antichi!”
“Oh…i giochi di un tempo!”
“Guarda lì…i giochi dei nonni!”

Certo, le nostre ludoteche attingono in parte da un sapere ancestrale e collettivo, fatto di ‘saper
fare’ artigiano e manuale, e non includono certamente giochi digitali o che richiedano elettricità e pollici opponibili specializzati in uso di joystick o controller. E certo, nelle nostre ludoteche troverete materiali naturali come il legno, possibilmente di recupero.

Però però però…sarà perché è il nostro lavoro di tutti i giorni, sarà perché non siamo più dei
giovincelli ma non ci sentiamo ancora vetusti, sarà perché ogni mese impieghiamo tempo, energie, risorse per attualizzare e inventare nuovi giochi (Pista delle trottole, CicloTornio, CicloFono ecc..) abbiamo ancora millanta nuove idee in testa da trasformare in realtà, ma, ecco, ci sentiamo sempre meno rappresentati da questa etichetta dal sapore vintage e âgée.

Siamo invece fortemente convinti che le ludoteche del Tarlo – per quanto senza elettricità, senza fili e senza joystick – siano, anche loro, e a giusto titolo, i giochi di oggi, di adesso, di qui e ora!

Forse rappresentiamo ancora una nicchia ludica, ma dal 2012 in poi – in parte anche grazie al nostro intento di sviluppare e diffondere una cultura ludica di strada – abbiamo assistito con gioia alla nascita di tantissime nuove ludoteche e osservato le piazze riempirsi sempre più di giochi che così antichi non sono. E questo ci fa ben sperare. E ci convince ancor più del fatto che siamo sulla buona strada.

Non una strada che torna al passato, ma una strada che guarda avanti, con consapevolezza, etica, sostenibilità, a sostegno della protezione dell’intelligenza umana, del contesto analogico e delle sfide – quelle in carne e ossa, che ci insegnano a crescere, comprendere, collaborare, cooperare!